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Salute e Bellezza

Può la rinoplastica compromettere la respirazione dal naso?

Rinoplastica e respirazione.

Domanda. è possibile che la rinoplastica abbia peggiorato la mia respirazione? Ho fatto una rinoplastica circa tre mesi fa e oggi ho molti più problemi a respirare. Potreste spiegarmi il motivo?

Risposta. La rinoplastica o la settorinoplastica è un'operazione che può migliorare la parte esterna del naso oppure sia quella interna che esterna. è indispensabile che chiunque intenda procedere alla chirurgia plastica del naso ne comprenda sia l'aspetto funzionale che estetico.

I chirurghi plastici facciali sono generalmente i più esperti ad eseguire questo tipo di intervento grazie alla loro formazione. Molti chirurghi plastici infatti conoscono profondamente la differenza tra l'aspetto funzionale e quello estetico del naso.

Quando si sceglie un chirurgo, è indispensabile conoscere il suo background formativo, ad esempio accertandosi che il chirurgo non sia un medico generico ma un medico che dopo la laurea ha conseguito una specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, specializzazione che prevede altri 5 anni di studio dopo la laurea in Medicina e Chirurgia.

Infine, per prendere la decisione giusta in merito al chirurgo a cui rivolgersi, è importante farsi un'idea di quanti casi di chirurgia nasale effettua mediamente ogni anno. Se dispone di un sito web professionale, la presenza di una galleria immagini pre post intervento di rinoplastica può senz'altro aiutare a capire se il chirurgo ha pratica con questo genere di interventi e se il suo modus operandi trova una corrispondenza con le vostre aspettative.

La visita di consultazione prima dell'intervento è importante per determinare se si hanno difficoltà respiratorie che potrebbero essere peggiorate dopo l'intervento chirurgico. Inoltre, il chirurgo potrebbe non essere in grado di raggiungere tutti gli obiettivi estetici che desiderate a causa delle sue preoccupazioni funzionali. Ancora una volta, parlare con un chirurgo qualificato è sempre importante per ottenere il miglior risultato.

Riduzione narici mediante rinoplastica

Quando viene eseguita un'operazione per migliorare la parte estetica del naso, il diametro interno viene generalmente ridotto. Se il diametro si riduce, è indispensabile che il chirurgo sappia come ampliare lo spazio interno ad esempio correggendo il setto nasale o riducendo le dimensioni dei turbinati. Queste due attività, se non correttamente eseguite, possono essere la causa del problema di una cattiva respirazione post rinoplastica.

Problema dovuto alla valvola nasale
I problemi con la respirazione dopo la rinoplastica sono di solito dovuti alla valvola nasale che viene pinzata ad un angolo più piccolo.
Se il medico ha ridotto significativamente la punta, può esserci un collasso delle valvole con conseguente problema respiratorio.

La valvola nasale (si dispone di due valvole - una per ogni lato del naso) può essere descritta semplicemente come l'angolo dove il setto (la parete del naso) incontra le narici - l'area di cui parliamo è di circa 1,5 cm all'interno del naso. Se questo angolo risulta diminuito dopo l'intervento chirurgico di rinoplastica, si può avere una marcata diminuzione della capacità di respirare.

Se ciò accade, di solito avviene durante un intervento di riduzione del gibbo nasale. Per verificare se la valvola nasale è la causa del problema, prendete l'indice e il pollice e posizionateli sul naso come se lo voleste pizzicare. Il punto esatto dove mettere le dita è proprio dove la parte morbida del dorso nasale incontra la parte ossea - circa a metà del naso. Ora, mentre pizzicate per afferrare la pelle, fate scivolare il tessuto verso l'alto, in direzione della fronte. Se potete respirare meglio probabilmente avete un problema alla valvola nasale che può essere corretto dal vostro chirurgo.

Altre cause di congestione nasale
La congestione nasale a lungo termine dopo l'intervento di rinoplastica è più di una preoccupazione, e ciò a causa di molte, molte condizioni, alcune delle quali non possono essere dovute all'operazione. Fortunatamente, è raro avere difficoltà respiratorie a lungo termine dopo la rinoplastica. Allergie, polipi nasali, esposizione alla polvere e problemi sinusali causano tutti congestione nasale. Questi problemi respiratori nasali possono essere valutati da un otorinolaringoiatra e trattati di conseguenza.

Il dr. Dauro Reale è un medico chirurgo con un'alta specializzazione per gli interventi di chirurgia plastica del naso. La sua formazione scientifica include una specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva ed una specializzazione in Otorinolaringoiatria, che affiancate dalla sua trentennale esperienza come primo chirurgo operatore, lo propongono come uno dei chirurghi plastici di riferimento in Italia per gli interventi di rinoplastica e rinosettoplastica.

Un altro motivo per cui la respirazione nasale può sembrare compromessa dopo l'intervento chirurgico di rinoplastica ma che di fatto si tratta fortunatamente di un problema temporaneo, è il gonfiore del naso dovuto all'operazione stessa, gonfiore ancora più incisivo se insieme alla rinoplastica sono stati eseguiti le sopracitate correzioni al setto nasale o ai turbinati che costituiscono una maggiore invasività dell'intervento e quindi trauma per il naso. Prima di allarmarsi dunque è bene attendere due o tre mesi per dare il tempo al gonfiore di risolversi, ma nel caso continuaste ad avere un problema respiratorio, avere un consulto con un altro chirurgo plastico sarebbe certamente più che indicato.

Altri problemi di respirazione possono essere dovuti ad epistassi (sanguinamento dal naso), dovuto a volte ad una perforazione nella parete del setto nasale. Il tessuto può diventare particolarmente secco e sanguina molto facilmente, soprattutto quando si soffia il naso o si starnutisce.

Turbinati

Turbinati

I turbinati sono strutture sulla parete laterale dell'interno del naso. Si proiettano nei passaggi nasali come creste del tessuto. I turbinati aiutano a riscaldare e idratare l'aria mentre fluisce attraverso il naso. I turbinati inferiori possono bloccare il flusso d'aria nasale quando si ingrandiscono. Le immagini qui sotto dimostrano come i turbinati inferiori possono bloccare il flusso d'aria quando crescono e toccano il setto nasale.
I turbinati sono fatti di tessuto osseo e tessuto molle. Sia la parte ossea che quella molle possono aumentare di volume. Nella maggior parte dei pazienti, l'ingrandimento della parte del tessuto molle del turbinato è il problema principale quando i turbinati diventano gonfi. Quando i turbinati si ingrandiscono, vengono chiamati turbinati ipertrofici.

Diagnosi

La diagnosi dei turbinati inferiori ipertrofici può essere effettuata dal medico con una valutazione approfondita dei sintomi e attraverso un esame diretto del naso. Il medico può eseguire una procedura di routine chiamata endoscopia nasale per diagnosticare la causa dell'ostruzione nasale.
Dopo aver effettuato la diagnosi, il medico può discutere le opzioni di trattamento. Se i turbinati sono gonfi, possono essere prescritti dei farmaci. Per molti pazienti i farmaci sono sufficienti a ridurre le dimensioni dei turbinati e possono contribuire a migliorare l'ostruzione nasale. Se si hanno sintomi fastidiosi anche dopo l'utilizzo dei farmaci, potrebbe essere indicata la soluzione chirurgica per ridurre la dimensione dei turbinati.

Chirurgia dei turbinati

Ci sono molti modi per ridurre le dimensioni dei turbinati. La chirurgia di riduzione dei turbinati prevede la resezione dei turbinati. Può essere eseguita sia in ambilatorio che in sala operatoria. In molti casi l'intervento dei turbinati e la settoplastica vengono eseguiti contemporaneamente.
è importante che il turbinato non venga rimosso completamente perché ciò può influenzare la funzione dei turbinati. La completa rimozione del turbinato infatti può provocare secchezza nasale e naso irritabile. Occasionalmente, il tessuto del turbinato può ricrescere dopo l'intervento ed in tal caso è possibile ripetere l'operazione. E' preferibile quest'ultimo caso alla situazione della totale rimozione dei turbinati.
Quando si parla di intervento ai turbinati possono comparire termini come cauterizzazione, coblazione, riduzione con le radiofrequenze, resezione microdibbrica e resezione parziale, termini che si riferiscono ai diversi metodi di riduzione delle dimensioni dei turbinati.
Alcuni di questi metodi riducono i turbinati senza rimuovere l'osso o il tessuto molle del turbinato. Questi metodi sono la cauterizzazione, la coblazione e la radiofrequenza. In ognuno di questi metodi, una parte del turbinato viene riscaldata con un dispositivo speciale. Nel tempo, si forma del tessuto cicatriziale in prossimità della parte riscaldata, che produce l'effetto di una riduzione del suo volume.
Alcune delle altre procedure prevedono la rimozione parziale del turbinato. E' importante che una parte del turbinato sia lasciata integra in modo che il turbinato posso svolgere la sua funzione di riscaldare e umidificare l'aria che viene introdotta attraverso il naso in inspirazione. Vi è anche una procedura chiamata resezione submucosa, che è una tecnica comune utilizzata per il trattamento dei turbinati ingranditi. Con questa procedura il rivestimento del turbinato viene lasciato intatto, mentre viene rimosso il "ripieno" dall'interno del turbinato. Una volta guarito, sarà molto più piccolo di prima dell'intervento. A volte questa resezione può essere eseguita con un dispositivo chiamato microdibro. Questo dispositivo consente al chirurgo di rimuovere il "riempimento" attraverso una piccola apertura nel turbinato. In alcuni casi, viene rimossa gran parte del turbinato.

Setto nasale deviato

Setto nasale deviato

Il setto è fatto di cartilagine e ossa. La cartilagine e l'osso del setto sono rivestite da una membrana sottile chiamata mucosa. Essa agisce come uno strato di pelle all'interno del naso, ricoprendo e proteggendo la cartilagine e l'osso. Aiuta anche a mantenere umido l'interno del naso.

Quando il setto è deviato, uno o entrambi i lati del naso possono essere congestionati. In questi casi, la chirurgia può aiutare a correggere la deviazione e migliorare il flusso d'aria.

La scansione CT (tomografia computerizzata) e l'immagine del naso mostrano il caso di un setto nasale deviato. Entrambe le immagini indicano un setto nasale deviato sul lato destro del naso.

Diagnosi

Come per la diagnosi dei turbinati ipertrofici, viene utilizzato lo strumento endoscopio per diagnosticare la deviazione del setto nasale. Un setto deviato può anche essere visto in una scansione CT, ma spesso non è necessario ricorrere a questo esame per diagnosticare la causa dell'ostruzione nasale.

Chirurgia del setto nasale

La chirurgia per correggere un setto deviato si chiama settoplastica. La settoplastica è più comunemente eseguita per aiutare ad alleviare l'ostruzione nasale. A volte la settoplastica è parte integrante di altre procedure chirurgiche come la chirurgia del seno nasale o per la rimozione di un tumore nasale.
Durante una settoplastica il chirurgo cerca di raddrizzare la cartilagine e l'osso che hanno portato alla deviazione del setto. Durante la procedura, il rivestimento (la mucosa) viene scollato dalla cartilagine e dall'osso che possono quindi essere rimodellati. A volte, alcune porzioni della cartilagine e dell'osso devono essere rimosse. La mucosa viene infine ricollocata.

Poiché la cartilagine settale ha una "memoria", ovvero ha la tendenza ad assumere la sua forma iniziale, a volte può ricurvarsi dopo l'intervento chirurgico.

La settoplastica è una operazione chirurgica che viene eseguita in sala operatoria sotto anestesia. Solitamente viene usata l'anestesia generale, ma il chirurgo può aiutarvi a decidere se l'anestesia locale è un'opzione plausibile. La procedura è tipicamente eseguita su base ambulatoriale. Ciò significa che i pazienti vengono e tornano a casa lo stesso giorno.

Possono essere applicate delle stecche o dei taponi all'interno del naso durante il processo di guarigione. In alcuni casi, vengono usati dei semplici punti riassorbibili all'interno del naso.


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