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Salute e Bellezza

Mastoplastica riduttiva

Mastoplastica riduttiva ad indirizzo estetico - Immagine principale

Introduzione alla mastoplastica riduttiva

La Mastoplastica Riduttiva, ovvero la riduzione del seno mediante il ricorso alla chirurgia estetica, è un intervento chirurgico che ha lo scopo di minimizzare o ridurre l'eccesso di tessuto, grasso e pelle delle mammelle.
La mastoplastica riduttiva riduce le dimensioni ed il peso dei grandi seni pesanti, contribuendo a creare un contorno del seno esteticamente più gradevole che sia meglio proporzionato al corpo della paziente. Rimuovendo l'eccesso di tessuto, di grasso e di pelle lassa del seno, il chirurgo estetico può non solo rendere il seno più piccolo, più leggero e più solido, ma può anche migliorare la simmetria del seno ed eliminare i suoi cedimenti. In tal senso la mastoplastica riduttiva assume la valenza di intervento a carattere estetico, in contrapposizione alla mastoplastica riduttiva a scopo funzionale, la quale invece tende a risolvere problematiche fisiche che derivano dall’essere “portatori” di seni pesanti.
La maggior parte delle donne che si operano di mastoplastica riduttiva, parimenti al miglioramento estetico hanno un incremento dell’ autostima e della fiducia in se stesse. Nonostante il fatto che questa procedura estetica sia comunemente utilizzata per le donne, gli uomini che soffrono di ginecomastia, ovvero di un ingrossamento dei seni maschili, hanno anch’essi la possibilità di sottoporsi ad un intervento chirurgico di mastoplastica riduttiva atto a ridurre le dimensioni dei loro seni.

Mastoplastica riduttiva – Il  candidato ideale all’intervento

I migliori candidati per un intervento di mastoplastica riduttiva a scopo estetico sono:

  • Le donne che hanno completato lo sviluppo ed hanno dei grandi seni (generalmente pari o superiori ad una coppa “D”, che corrisponde a 4-5 pollici (10-12.5 cm)
  • Donne sane che non hanno malattie gravi o condizioni mediche che possano compromettere la guarigione
  • I non fumatori (il fumo può ritardare la guarigione e aumentare il rischio di complicanze)

La riduzione dei seni aiuta la donna a ristabilire proporzione nel proprio corpo e ripristina conseguentemente la fiducia in se stessa.
Mastoplastica riduttiva: visita di consultazione
Durante la consultazione iniziale in prospettiva di una mastoplastica riduttiva il chirurgo estetico insieme alla paziente decide la dimensione del seno che reputa migliore ed il tipo di incisione che sarà più appropriata per il caso specifico.

Tipo di incisioni nella mastoplastica riduttiva

Incisione periareolare

Mastoplastica riduttiva - Incisione periareolare

L'incisione periareolare ? un taglio che viene effettuato nell'epidermide del seno direttamente sotto la met? inferiore dell'areola, perimetralmente ad essa.
Questa incisione è generalmente utilizzata durante in mastoplastica additiva, nella mastopessi, e quando si estraggono le protesi mammarie. A seconda della preferenza del paziente e del chirurgo plastico, questo tipo di incisione può essere usata per posizionare la protesi sia sopra che sotto il muscolo pettorale. Col passare del tempo l'incisione comincia a guarire e la cicatrice residua in genere tende a fondersi nella linea di pigmento dell'areola, divenendo pressoché invisibile.



Incisione a "lecca lecca"

Mastoplastica riduttiva - Incisione a lecca lecca

L'incisione “a buco di serratura” o “lecca lecca” è meno invasiva con il vantaggio di avere un minor numero di cicatrici. Il chirurgo compone un taglio intorno a tutto il perimetro dell'areola e poi scende verticalmente giù per il seno fino al solco mammario. Una volta effettuata l’incisione il chirurgo rimuove il tessuto in eccesso e sposta leggermente (pochi millimetri) verso l'alto il capezzolo. Successivamente vengono riuniti i lembi ed il chirurgo sutura la parte interna ed esterna del seno andando a costruire una struttura di supporto verticale. L'incisione “a buco di serratura” non è la migliore opzione per chi ha un seno estremamente grande, perché potrebbe non produrre i risultati ottimali.



Incisione ad ancora

Mastoplastica riduttiva - Incisione ad ancora

Sebbene questa tecnica di mastoplastica riduttiva sia la più invasiva, l’incisione ad ancora ha lo scopo di essere eseguita sulle donne che soffrono di macromastia, ovvero di eccesso di tessuto mammario fibroso, adiposo o ghiandolare, o una combinazione di essi. Questa tecnica consiste di 3 diversi tipi di incisioni. La prima incisione è formata attorno alla circonferenza dell’ areola, nota anche come incisione periareolare di cui abbiamo parlato poco sopra. La seconda incisione viene eseguita in verticale a partire dall’areola verso il basso, e si estende verso la zona del polo inferiore del seno. L'ultima delle incisioni viene fatta lungo la piega del seno seguendo la sua concavità e si collega ortogonalmente all’incisione verticale nel suo punto mediano. Questa incisione dunque forma una sorta di ancora, da qui è indicata come incisione ad ancora o a T rovesciata. Il chirurgo estrae il tessuto in eccesso fra l'incisione orizzontale e il capezzolo, sposta l'areola verso l'alto e cuce il taglio. Questo approccio consente l’eliminazione di una grande quantità di tessuti e produce anche un aspetto più naturale.

Ginecomastia: riduzione del seno maschile

La ginecomastia è una condizione in cui uno squilibrio degli ormoni estrogeni e del testosterone provoca l'infiammazione del tessuto mammario nei giovani ragazzi o negli uomini adulti. Questa condizione può colpire entrambi i seni, e in alcuni casi avviene in modo non uniforme. I maschi di tutte le età possono sviluppare ginecomastia come conseguenza di cambiamenti regolari nei livelli ormonali. Tuttavia, anche altre sono le cause possibili.
Gli uomini che hanno questa condizione possono occasionalmente avvertire il dolore al seno e possono anche sentirsi in imbarazzo. Alcuni dei segni e sintomi della ginecomastia includono infiammazione dei seni e gonfiore del tessuto ghiandolare mammario. Si consiglia di consultare il medico se si hanno dolori, gonfiore, secrezione dal capezzolo, e infiammazione.
Molti fattori possono sconvolgere l'equilibrio ormonale dei pazienti affetti da ginecomastia. I livelli di testosterone e di estrogeni, responsabili nel controllo del mantenimento e dello sviluppo dei caratteri sessuali in uomini e donne, quando troppo alti o fuori equilibrio possono portare a ginecomastia. A volte questa condizione va via da sola, altre volte può essere necessario un intervento chirurgico di riduzione del seno (ginecomastia maschile).
La ginecomastia può talvolta compromettere la fiducia in se stessi e causare disagio emotivo. Alcuni uomini, al fine di nascondere la condizione di ginecomastia, possono arrivare persino ad evitare l'intimità ed alcune attività fisica. L’intervento di riduzione del seno maschile è spesso una delle migliori soluzioni per il trattamento di questa condizione. Un chirurgo estetico esperto può aiutare il paziente a recuperare un aspetto maschile e al contempo naturale dell’area petto. Vengono impiegate tecniche innovative in modo da ridurre i tempi chirurgici ed agevolare un recupero più rapido e cicatrici meno visibili.

Tempi chirurgici della mastoplastica riduttiva

L’intervento di mastoplastica riduttiva richiede generalmente dalle due alle cinque ore. Una volta che il paziente è stato sedato e anestetizzato, il chirurgo estetico incide l'area per iniziare la procedura. Durante la mastoplastica riduttiva il chirurgo rimuove l'eccesso di grasso e pelle e posiziona dei tubi di drenaggio sotto l'epidermide allo scopo di drenare i liquidi e il sangue in eccesso. Successivamente, vengono messe delle bende elastiche o un reggiseno di sostegno allo scopo di minimizzare il gonfiore e accelerare la guarigione.

Mastoplastica riduttiva – Rischi

Proprio come in qualsiasi altra procedura di chirurgia estetica del seno, anche in mastoplastica riduttiva vi sono dei rischi associati all’intervento. Alcuni di questi rischi sono:

  • Necrosi del tessuto adiposo
  • Dolore continuo
  • Infezione
  • Sanguinamento
  • Accumulo di liquidi

? fondamentale contattare il medico nel caso:

  • Di eventuali segni di infezione come febbre superiore a 40 gradi Celsius
  • Di pus imprevisto, accumulo di liquidi, arrossamento o gonfiore della ferita di incisione
  • I punti siano caduti prima del periodo previsto

Mastoplastica riduttiva e tempi di guarigione
Il tempo di guarigione dalla mastoplastica riduttiva è variabile. Possono essere sufficienti un paio di settimane così come può essere richiesto un mese di tempo affinché si abbia una piena ripresa. Durante questo periodo vi sarà qualche disagio da parte del paziente, ma potrà essere trattato dal medico in modo da avere un recupero graduale. Il lasso di tempo in cui è necessario indossare le medicazioni varia a seconda di quanto velocemente le ferite guariscono. Se i punti non sono di quelli che si dissolvono da soli, verranno rimossi dal medico in un tempo consono. Durante il processo di guarigione è fondamentale che il paziente si rechi a tutte le visite di controllo previste. Il chirurgo, vedendo il paziente, potrà anche stabilire quando sarà il momento idoneo per riprendere le normali attività del quotidiano e fare ritorno al lavoro. Tutto ciò che comporti sollevamento di carichi pesanti e allungamento muscolare dovrebbe essere evitato nelle sei settimane successive all’intervento di mastoplastica riduttiva. In merito a quanto detto sinora è opportuno quindi che il paziente si attenga scrupolosamente alle raccomandazioni fatte dal chirurgo plastico.

Mastoplastica riduttiva e durata dei risultati

La dimensione dei seni dopo l'intervento di mastoplastica riduttiva deve rimanere costante. Tuttavia, l'invecchiamento e la gravità possono modificare nel tempo la forma e le dimensioni del seno della donna. Altri fattori che possono incidere sono il tipo di pelle associato ad un eccessivo aumento o perdita di peso, così come un esercizio fisico smodato senza indossare dei supporti adeguati.

Mastoplastica riduttiva costi

I costi medi di una mastoplastica riduttiva variano dai 5000 ai 9000 euro. La ragione di tale variazione  di prezzo è dovuta a fattori quali la dimensione del seno, la durata dell'intervento, la struttura operatoria, le parcelle professionali della equipe medica. Vi sono alcune circostanze in cui la mastoplastica riduttiva viene abbinata ad un altro intervento, la quale evenienza comporta ovviamente un aumento del prezzo.

Mastoplastica riduttiva - Domande e risposte

A chi è indicata la mastoplastica riduttiva?
La mastoplastica additiva intesa come intervento di chirurgia a scopi estetici è indicata per tutte le donne che intendono ridurre le dimensioni di un seno eccessivamente grande. I seni devono altresì essere completamente sviluppati prima di affrontare un intervento chirurgico di mastoplastica riduttiva
La mastoplastica riduttiva è permanente?
La mastoplastica riduttiva deve essere considerata permanente. C'è sempre la possibilità che le rimanenti cellule adipose si riempiano ed aumentino proporzionalmente di volume con un eventuale aumento di peso corporeo. Lo stesso potrebbe accadere in caso di una gravidanza, dal momento che i tessuti si gonfiano quando il latte materno viene immagazzinato. Anche l’assunzione di ormoni può far sì che il tessuto del seno si gonfi; dunque è del tutto possibile riacquisire piccole quantità di tessuto mammario.
Quando posso fare la doccia dopo l'intervento chirurgico di mastoplastica riduttiva?
In realtà spesso i chirurghi raccomandano alle pazienti di fare la doccia il più presto possibile dopo l'intervento chirurgico di mastoplastica riduttiva, perché ciò può aiutarle a sentirsi riposate e in grado di muoversi.
Posso allattare dopo una mastoplastica riduttiva?
Tutto dipende dal tipo di tecnica utilizzata nella mastoplastica riduttiva. Se è stata eseguita una mastoplastica riduttiva tradizionale è possibile che alcuni dei condotti del latte siano stati rimossi, rendendo difficile allattare. Alcuni dei dotti lattiferi possono essere preservati se l’ incisione verticale non li recide dal capezzolo. La mastoplastica riduttiva senza cicatrici non comporta quasi alcun rischio di interferire con l'allattamento al seno in quanto il tessuto ghiandolare e connettivo rimane intatto.
Come devo prepararmi per l’intervento?
Prima dell’intervento chirurgico di mastoplastica riduttiva è opportuno che il paziente abbia preso tutte le istruzioni dettagliate dal proprio chirurgo plastico e le abbia messe in essere. Si deve effettuare una visita preoperatoria obbligatoria al fine di puntualizzare quanto è necessario fare in preparazione dell’intervento. I pazienti devono interrompere l'assunzione di alcuni farmaci, come l’aspirina e tutti i fluidificanti del sangue, eventuali integratori a base di vitamina E,  rimedi erboristici, come Ginkgo Biloba e iperico. Non bere o mangiare nulla entro le 8 ore antecedenti l'intervento di mastoplastica riduttiva. Indossare un abbigliamento comodo il giorno dell’operazione; indumenti troppo stretti non sono raccomandati. Dovrebbero inoltre trovare qualcuno che li accompagni e possa riportarli a casa dopo la mastoplastica riduttiva.
Quale è l'età richiesta per la mastoplastica riduttiva?
Per i maschi consigliamo questo intervento a partire dal 18esimo anno. Tuttavia, alcune circostanze possono richiedere tempi anticipati. Si deve prima consultare un chirurgo plastico qualificato per saperne di più.
Come faccio a sapere se sono un buon candidato per la mastoplastica riduttiva?
Dovresti prima pensare a come questa condizione ti stia influenzando sia fisicamente che psicologicamente. Inizia la tua ricerca su questa condizione e raccogli quante più informazioni possibili prima di prendere la decisione finale.

Mastoplastica riduttiva prima e dopo

Seno grande, prima e dopo mastoplastica riduttiva

Mastoplastica riduttiva prima e dopo intervento

Seno Grande - prima e dopo