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Salute e Bellezza

Protesi seno

Protesi seno - Immagine principale

Protesi seno al silicone

L’intervento di mastoplastica additiva, che consiste essenzialmente nell’aumento del volume  del seno femminile tramite l’impianto di protesi mammarie, è diventata una procedura molto popolare in tutto il mondo, così come in Italia. Ad oggi le protesi al gel di silicone sono state conclamate dalla comunità scientifica tutta come prodotto assolutamente sicuro per la salute, e la stessa FDA (Food and Drug Administration) le ha approvate senza riserve. Si raccomanda alle giovani pazienti di avere un consulto con un chirurgo plastico qualificato (necessariamente specializzato in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva) per valutare la fattibilità di un intervento di mastoplastica additiva con protesi al gel di silicone, in quanto starà  a giudizio del chirurgo stabilire se il tessuto del seno si è completamente formato, poiché prima di ciò non è auspicabile sottoporsi ad un tale intervento. Gli impianti con protesi al gel di silicone sono omologati anche per la ricostruzione del seno per le donne di qualsiasi età.
Le protesi al gel di silicone sono caratterizzate da una maggiore quota di legame tra le molecole che compongono il gel, che è molto più denso e viscoso. Le protesi al gel di silicone contengono una sostanza gelatinosa. Le forme sono generalmente rotonda, ovale o sagomata. La superficie delle protesi tradizionalmente era liscia al tatto, ma oggi c'è la possibilità di avere una sorta di texture che compone il loro involucro.
Quando gli impianti sono vecchi e diventano porosi o si rompono, il silicone rimane all'interno dell'impianto oppure si possono verificare perdite in piccole quantità. Il silicone tuttavia generalmente rimane intrappolato nel tessuto circostante. Ogni 3 anni si raccomanda di fare una risonanza magnetica al fine di rilevare eventuali rotture silenziose.

Protesi al gel di silicone: vantaggi

Questi impianti sono sottoposti a test molto accurati per stabilire la loro sicurezza ed efficacia.
Le protesi in gel di silicone coesivo hanno il grande vantaggio di ridurre le increspature, data la forza della loro struttura interna. Anche il loro design all'interno del seno è mantenuto intatto. Il gel di silicone coesivo conferisce una sensazione di naturalezza al seno e mantiene anche la temperatura corporea normale, quindi risulta oggi il materiale più idoneo allo scopo.
Le protesi mammarie al silicone non interferiscono con l'allattamento al seno, eventuali esami quali la mammografia, l’ecografia, biopsie, ecc

Rischi delle protesi al silicone

Le probabilità di complicanze da un impianto di protesi in gel di silicone sono minime, ma alcune cose si possono verificare, tra cui:

  • La contrattura capsulare e il tessuto cicatriziale che si forma intorno alla protesi può comprimere l'impianto. Di conseguenza, il seno può essere un po' duro in un primo momento
  • Alcune donne possono avvertire un po’ di dolore ai seni e contrarre delle piccole infezioni
  • Alcune difficoltà potrebbero sorgere durante il loro inserimento, ma solo se l’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito da chirurghi inesperti
  • Un temporaneo cambiamento nella sensibilità del seno e del capezzolo
  • La paziente ha bisogno di una visita di controllo quando l'impianto delle protesi al silicone raggiunge la fine della sua vita, tra i dieci ed i venticinque anni

Differenze tra protesi in gel di silicone e protesi saline

La differenza sostanziale tra le protesi al gel di silicone e le protesi saline risiede nel riempimento. Sebbene entrambe infatti siano costituite da un involucro in silicone, le protesi al gel di silicone vengono pre-riempite con gel di silicone coesivo, il che rende più improbabile che si verifichino problemi noti come le  increspature o le ondulazioni e altri problemi legati al riempimento. Le protesi saline invece, sebbene come appena detto abbiano anch’esse un guscio di silicone, vengono riempite con una soluzione salina sterile durante l'intervento chirurgico di aumento del seno, ossia vengono prima impiantate vuote nella tasca mammarie chirurgica, e soltanto dopo che sono state messe in posizione e dispiegate vengono riempite con la soluzione salina.
Per quanto riguarda la consistenza, le protesi saline vengono classificate come protesi più rigide, mentre le protesi in gel di silicone riproducono più fedelmente il tessuto naturale del seno, grazie alla loro viscosità e densità che simula il grasso corporeo naturale.
Per quanto riguarda la posizione della protesi, le protesi saline vengono posizionate sotto il muscolo pettorale per prevenire eventuali ondulazioni o grinze che possano rendersi visibili ad uno sguardo o percettibili alla palpazione. Le protesi al gel di silicone, essendo praticamente quasi esenti da suddette complicanze, possono anche essere posizionate in una qualsiasi delle usuali sedi di impianto: sottoghiandolare e sotto muscolare.

Brevi raccomandazioni

Si ricorda a tutte le donne che portano le protesi al seno di:

  • contattare immediatamente il chirurgo plastico e riferire ogni segno o sintomo insolito
  • effettuare gli esami di controllo per rilevare eventuali rotture silenziose dopo 3 anni dall’intervento di mastoplastica additiva con protesi al gel di silicone e successivamente ogni due anni
  • continuare gli auto-esami e a fare le mammografie per rilevare eventuali primi segni di cancro in corso

Le donne che intendono utilizzare le protesi al seno per raggiungere gli obiettivi estetici o ricostruttivi prefissati devono necessariamente prima rivolgersi  ad un chirurgo plastico italiano qualificato, che  abbia l'esperienza e la conoscenza necessarie per ciascun caso, in funzione delle specifiche esigenze della paziente e del caso particolare. Il chirurgo vi aiuterà a decidere il tipo di incisione, la posizione delle protesi mammarie, il volume desiderato e il tipo di impianto utilizzato. I nostri migliori chirurghi plastici italiani hanno una vasta esperienza nell'utilizzo delle protesi al silicone. Le gallerie fotografiche pre post intervento di mastoplastica additiva mostrano le foto relative ai diversi tipi di procedure adottate.

Protesi al silicone: domande e risposte

Le protesi al gel di silicone sono sicure?
Protesi al gel di silicone non presentano alcun rischio di cancro al seno o malattia del tessuto connettivo. L'FDA ha approvato queste protesi dunque sono del tutto sicure.
Quanto durano le protesi al silicone?
Grazie ai miglioramenti apportati negli ultimi 20 anni oggi le protesi al silicone hanno una minore incidenza di rottura. Molte volte il problema non è la loro rottura, ma sono i  cambiamenti della sensibilità, forma e posizione delle protesi al seno che possono attuarsi nel corso del tempo.
Possono dare dei problemi le protesi mammarie?
Anche se sono soggette ad usura nel tempo, il motivo per cui la maggior parte delle donne hanno bisogno di una sostituzione delle protesi al seno è un'operazione problematica eseguita da un chirurgo estetico inesperto. Motivo per cui chiunque intenda sottoporsi ad una mastoplastica additiva con protesi al seno  è importante che faccia delle indagini e ricerche sul livello di preparazione, formazione ed esperienza del chirurgo plastico cui si intende affidare l’esecuzione dell’intervento. Alcuni altri fattori, come una scelta sbagliata delle dimensioni delle protesi mammarie, possono essere la causa di protesi problematiche e della conseguente necessità di sostituirle.
Perché ho bisogno di fare delle visite regolari dal chirurgo plastico dopo la mastoplastica additiva?
L’aumento del seno con protesi (al silicone o saline) è un intervento delicato e come tale è importante che il chirurgo spieghi i pro ed i contro di questi impianti. È difficile prevedere quanto tempo dureranno. Per questo motivo sono previste delle visite regolari che possano contribuire a ridurre le probabilità di eventuali problemi di salute e che indichino quando è il momento di sostituire le protesi al seno.
Come faccio a sapere quale protesi sono meglio per me, in soluzione salina o al silicone?
È davvero una questione di scelta. I chirurghi favoriscono entrambi i tipi di protesi. Tuttavia, quando si tratta di durata, le protesi al gel di silicone sembrano essere la scelta migliore. Le protesi saline, anche se meno resistenti, sono più facilmente assorbite dal corpo quando perdono, mentre quelle al silicone possono causare reazioni corporee.
Perché il gel coesivo è importante?
Il gel coesivo è importante in quanto consente di determinare la compattezza dell'impianto attraverso la quantità di reticolazione contenuta all'interno del filler di silicone. In altre parole, più reticolazione significa che l'impianto è più stabile. Le protesi in gel di silicone altamente coesivo possono conservare la loro forma.
Come fanno le protesi mammarie a rimanere nella posizione corretta?
Le protesi per il seno hanno generalmente dei contrassegni di orientamento che aiutano il chirurgo plastico a collocarle correttamente ed hanno una speciale struttura superficiale che contribuisce a farle rimanere sul posto. La cosa più importante è trovare un buon chirurgo estetico. Scegliete qualcuno con il quale vi sentite a vostro agio e con maturata esperienza nel posizionare le protesi al seno.
Quali sono le conseguenze di protesi troppo grandi per il mio corpo?
Alcune protesi possono essere troppo grandi rispetto alla quantità di tessuto mammario della paziente, in tal caso dopo l’intervento di mastoplastica additiva i bordi della protesi possono essere visibili attraverso la pelle o facilmente sentite al tatto. Questa evenienza può comportare anche complicazioni chirurgiche. Inoltre, a causa della gravità, le protesi mammarie più grandi possono abbassarsi o incurvarsi con il tempo.


Protesi seno in soluzione salina

Molte donne sentono il bisogno di migliorare o ringiovanire il loro aspetto. Questo è il motivo per cui si rivolgono alla chirurgia estetica, come la mastoplastica additiva per l’aumento del seno mediante impianto di protesi mammarie, al fine di migliorare la loro bellezza e per avere il corpo che hanno sempre sognato. Quando si tratta di protesi per il seno è difficile decidere quali scegliere. È importante discuterne con il chirurgo estetico, così da fare la scelta più adatta al vostro caso personale. Sebbene di questi tempi le protesi mammarie al silicone siano le più popolari, le protesi saline hanno anch’esse i loro vantaggi.

Le protesi saline sono riempite con una soluzione di acqua e sale. Come quelle al silicone, anche le protesi saline sono disponibili in diverse forme e dimensioni, e hanno una superficie morbida, smussata e ruvida.

Il chirurgo è di aiuto nel decidere il tipo di incisione preferita dalla paziente compatibilmente con il tipo di protesi scelte, sia che le incisioni vengano fatte sotto il seno, intorno all'areola, sia che siano ascellari o con accesso ombelicale (tuba). L’obiettivo del chirurgo è quello di raggiungere i risultati che state cercando. Le protesi saline vengono riempite della soluzione salina soltanto dopo che sono state collocate all'interno del seno. Il chirurgo plastico può ridurre o aumentare la quantità di fluido nelle protesi utilizzando una siringa. Per quanto riguarda il posizionamento dell'impianto, le protesi per il seno in soluzione salina possono essere posizionate liberamente in qualsiasi spazio che il chirurgo plastico riesca a ricavare per contenere questo tipo di protesi: sotto muscolare parziale, sotto muscolare totale e sotto ghiandolare.

I vantaggi delle protesi al seno saline

Le protesi al seno fatte in soluzione salina sono completamente sicure. In caso di rottura della capsula o di usura della guaina, il siero contenuto al loro interno può fuoriuscire dal guscio ma il corpo lo assorbe rapidamente poiché le protesi saline vengono riempite con una miscela fluida di acqua e sale che è simile a quella di cui è composto il corpo umano. Le protesi del seno saline hanno anche il vantaggio di essere inserite nel corpo della paziente vuote e piegate, e questo consente di fare meno incisioni.
Altri vantaggi delle protesi saline sono le loro dimensioni, spesso argomento di grande indecisione da parte delle pazienti. Infatti le protesi saline sono le uniche protesi al seno che possono essere riempite attraverso un tubo estraibile, consentendo la regolazione delle dimensioni aggiungendo o rimuovendo fluido attraverso il tubo di riempimento. Ciò dà alla paziente la possibilità di correggere eventuali errori nelle dimensioni scelte inizialmente.

Protesi al seno saline: rischi

Le protesi al seno di tipo salino possono comportare alcuni rischi. È importante tenere a mente un paio di cose quando si sceglie il tipo di protesi per il proprio seno:

  • Possibile rottura
  • Infezione e dolore, complicanza presente in qualsiasi intervento di chirurgia plastica
  • Necessità di un ulteriore intervento chirurgico o di rimozione dell'impianto
  • Contrattura capsulare, ossia formazione di tessuto cicatriziale intorno alla capsula che va a comprimere l'impianto

Differenze tra protesi per il seno in gel di silicone e protesi saline

Alcune differenze tra le protesi saline e quelle in gel di silicone sono:

  • Le protesi per il seno al silicone sono riempite prima dell'intervento chirurgico e inserite attraverso un'incisione di 10 cm, mentre le protesi saline vengono inserite attraverso un'incisione più piccola, di circa 2 cm e mezzo, e poi riempite con la soluzione salina per raggiungere la dimensione desiderata.
  • Nel caso delle protesi saline, se se il seno diventa più piccolo o uno dei due seni diventa più piccolo dell’altro, risulta più facile per il chirurgo riconoscere una rottura dell'impianto. Con le protesi al seno in silicone, una eventuale rottura non può essere notata. Se il guscio esterno della protesi in gel di silicone si rompe soltanto facendo fare una risonanza magnetica alla paziente il chirurgo è in grado di riscontrare tale rottura.
  • Se le protesi saline si rompono quando vengono rimosse non vi sono complicazioni in quanto la soluzione salina in esse contenuta è completamente innocua. D'altra parte, se un impianto di silicone si rompe al momento della sua rimozione, esiste la possibilità che il silicone entri in contatto con il corpo, e questo potrebbe causare complicazioni.
  • Anche i prezzi delle protesi per il seno in soluzione salina e di quelle al gel di silicone sono differenti. Le protesi al silicone sono 3 volte più costose di quelle in soluzione fisiologica (salina).

Protesi saline: Domande e risposte

Quanto tempo durano le protesi al seno saline?
In media possono durare da 10 a 15 anni.
Le protesi saline sono sicure?
le protesi saline sono talmente sicure che per molti anni sono state addirittura l’unica opzione possibile in mastoplastica additiva. Sono approvate anche dall’ FDA. Più spesso vengono riempite durante l’intervento, dopo che sono state posizionate nella tasca chirurgica, talvolta possono essere riempite prima di essere inserite. Possono essere utilizzate anche in interventi di revisione.

 

Forma delle protesi seno

Le protesi per il seno possono avere sostanzialmente due forme: rotonda e a goccia

Protesi seno tonda o a goccia

Protesi seno: forma

Superficie protesi seno

La superficie delle protesi per il seno, ossia l'involucro che contiene la soluzione salina o il gel di silicone, è fatto in silicone e può essere liscio o rugoso (texturizzato)

Protesi seno: involucro liscio o rugoso (texturizzato)

Superficie protesi seno