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Salute e Bellezza

Blefaroplastica

Blefaroplastica - Sguardo incantevole

Blefaroplastica o chirurgia delle palpebre

La pelle delle palpebre è la pelle più sottile del viso e spesso è indicatore dei primi segni di invecchiamento. Le borse sotto gli occhi o le pieghe di pelle rugosa sulle palpebre superiori non solo possono farvi sembrare stanchi e più vecchi, ma anche compromettere la visibilità. Fattori ereditari e danni provocati dal sole possono accelerare questi cambiamenti. Ogni anno, più di 100.000 donne e uomini si sottopongono alla blefaroplastica per migliorare il loro aspetto estetico e, in molti casi, per ripristinare le piene funzionalità visive. I risultati di una blefaroplastica restituiscono un aspetto più fresco, vigile, ed un contorno occhi più compatto e giovane.
La blefaroplastica, ovvero la chirurgia delle palpebre a scopo estetico e/o funzionale, rimuove dunque gli eccessi di pelle e grasso presenti nelle palpebre inferiori e/o superiori. Nel corso della visita di consultazione pre-chirurgica, verrete esaminati ed il chirurgo plastico vi porrà alcune domande che potranno riguardare

  • lo stato della vostra attuale visibilità, ossia della pienezza o meno del vostro campo visivo
  • la produzione di lacrime
  • l'uso di lenti

ed altri fattori che influenzano l’intervento chirurgico di blefaroplastica quali

  • l'età
  • il tipo di pelle
  • l’origine etnica
  • l’eventuale grado di ostruzione del campo visivo

Se è vero che la blefaroplastica può correggere le palpebre superiori cadenti (ptosi palpebrale e blefarocalasi) e le borse gonfie sotto gli occhi, non può rimuovere le rughe intorno agli occhi, eliminare i cerchi scuri sotto gli occhi (le occhiaie), o sollevare le sopracciglia lasse.
Se state prendendo in considerazione di fare un intervento di blefaroplastica, le informazioni qui presenti vogliono darvi una comprensione di base della procedura, quando essa può esservi di aiuto, come viene eseguita, e quali risultati vi potete aspettare. Non si può rispondere a tutte le vostre domande, dal momento che molto dipende dal singolo paziente e dal chirurgo. Vi suggeriamo di rivolgervi al vostro chirurgo plastico per domandare tutto ciò che non vi è chiaro o di cui necessitate risposta.

I migliori candidati per la blefaroplastica

La blefaroplastica può senz’altro migliorare il vostro aspetto e la vostra fiducia in voi stessi, ma questo non significa necessariamente che essa modificherà i vostri tratti secondo un ideale estetico che vi siete prefigurati, né è corretto pensare che un miglioramento del vostro aspetto estetico possa cambiare le relazioni interpersonali ed il modo in cui gli altri vi vedono e si relazionano con voi. Prima di decidere di fare una blefaroplastica, pensate con attenzione a quali sono le vostre realistiche aspettative e discutetele con il chirurgo estetico.
I candidati ideali per una blefaroplastica sono uomini e donne fisicamente sani, psicologicamente stabili, e realistici nelle proprie aspettative. Solitamente hanno dai 35 anni i su, ma possono essere anche più giovani se in famiglia le palpebre cadenti o le borse agli occhi rappresentano vizi ereditari.
Alcune condizioni di salute rendono la blefaroplastica più rischiosa. Tra queste vi sono i problemi della tiroide come l'ipotiroidismo e la malattia di Graves, la secchezza oculare o la mancanza di lacrime sufficienti, la pressione alta o altri disturbi circolatori, malattie cardiovascolari e diabete. Il distaccamento della retina o il glaucoma sono anch’essi motivo di cautela, perciò si suggerisce di fare una visita di controllo con un oculista prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico di blefaroplastica.

Blefaroplastica e rischi di intervento

Blefaroplastica Rischi

Se la blefaroplastica viene eseguita da un chirurgo plastico qualificato, eventuali complicazioni da intervento si verificano raramente e di solito sono di piccola entità. Tuttavia, vi è sempre la possibilità di complicazioni, tra cui l'infezione o una reazione all'anestesia. È possibile ridurre i rischi seguendo con attenzione le istruzioni del vostro chirurgo, sia prima che dopo l'intervento chirurgico.
Le complicazioni minori che a volte seguono una blefaroplastica comprendono la visione offuscata o doppia per un paio di giorni, il gonfiore temporaneo all'angolo delle palpebre, una leggera asimmetria nella guarigione e la percettibilità delle cicatrici. Piccoli brufoli possono comparire dopo che sono stati rimossi i punti; il chirurgo può rimuoverli facilmente con un ago molto sottile.
Dopo l'intervento chirurgico di blefaroplastica alcuni pazienti possono avere difficoltà a chiudere gli occhi quando dormono; in rari casi questa condizione può essere permanente. Un'altra complicazione molto rara è l’ectropion, una discesa anomala della palpebra inferiore che tende a ruotare e dunque ad aprirsi verso l’esterno, esponendo così la congiuntiva che diviene dunque maggiormente esposta ad irritazioni. In questo caso specifico un ulteriore intervento di blefaroplastica può essere richiesto.

Pianificare la blefaroplastica

La consultazione iniziale con il chirurgo plastico in vista di un intervento di blefaroplastica è di fondamentale importanza. Il chirurgo ha bisogno di conoscere la vostra anamnesi completa, quindi è necessario che siate in possesso della vostra cartella clinica completa prima del tempo così da essere pronti a fornire queste informazioni all’occorrenza. Assicuratevi di informare il chirurgo plastico se soffrite di allergie, se prendete integratori vitaminici, farmaci (da prescrizione o da banco), o se fumate.
In questa fase di consultazione, il chirurgo o un infermiere farà un test di valutazione del vostro campo visivo e della capacità di secrezione lacrimale. Se provvisti, dovreste anche fornire tutte le informazioni utili da ultima visita dal vostro oculista o i documenti relativi agli esami oculistici più recenti. Se portate gli occhiali o le lenti a contatto, assicuratevi di portarli con voi.
Con il chirurgo plastico dovrete discutere con attenzione i vostri obiettivi e le aspettative dalla blefaroplastica. In questa fase stabilirete se fare tutte e quattro le palpebre o solo quelle superiori o inferiori, se l’intervento comporterà la rimozione di pelle e grasso in eccedenza, e se sarà opportuno abbinare alla blefaroplastica eventuali altre procedure connesse, volte ad ottimizzare i risultati.

Il chirurgo spiegherà le tecniche e l’anestesia che adotterà in fase di intervento, il tipo di struttura in cui verrà eseguita la blefaroplastica, i rischi e i costi. (Nota: Nella maggior parte dei casi il Sistema Sanitario Nazionale non copre i costi di un in intervento di blefaroplastica, a meno che non si possa dimostrare che le palpebre cadenti superiori interferiscono con il campo visivo in una percentuale dal 40% in su).
Non esitate a chiedere al vostro chirurgo plastico tutte le domande che vi vengono in mente, soprattutto per quanto riguarda le vostre aspettative e le preoccupazioni per i risultati della blefaroplastica.

Preparazione all’intervento di blefaroplastica

Il chirurgo plastico vi darà istruzioni specifiche su come prepararvi per la blefaroplastica, comprese le indicazioni su come mangiare e bere correttamente, sul fumo se siete fumatori, e se prendere o evitare alcune vitamine e farmaci. Seguendo attentamente le sue indicazioni la blefaroplastica restituirà i suoi più pieni frutti.
Mentre vi organizzate in vista dell’intervento, non trascurate di occuparvi di chi si prenderà l’onere di riportarvi a casa dopo la blefaroplastica e chi eventualmente dovrà assistervi per i  giorni immediatamente successivi all’intervento.

Blefaroplastica dove

La blefaroplastica può essere eseguita presso strutture private o pubbliche. Di solito viene fatta su base ambulatoriale. Raramente infatti un intervento di blefaroplastica richiede una degenza stazionaria.

Blefaroplastica e anestesia

La blefaroplastica è di solito eseguita in anestesia locale – viene anestetizzata la zona attorno agli occhi - mediante sedativi orali o endovenosi. Il paziente rimane sveglio durante l'intervento chirurgico, ma rilassato e insensibile al dolore. (Tuttavia, si possono avvertire occasionalmente lievi sensazioni di disagio). Alcuni chirurghi preferiscono usare l'anestesia generale per la blefaroplastica; in tal caso, il paziente dormirà durante tutto il corso dell'operazione.

Blefaroplastica intervento chirurgico

Blefaroplastica Intervento

L’intervento di blefaroplastica richiede solitamente da una a tre ore, a seconda della complessità della procedura. Se è stata programmata la correzione di tutte e quattro le palpebre, il chirurgo plastico probabilmente partirà a fare le palpebre superiori e poi quelle inferiori.

In un tipico intervento di blefaroplastica il chirurgo estetico esegue le incisioni seguendo le linee naturali delle palpebre, in modo da rendere le risultanti cicatrici invisibili. Le sottili incisioni vengono fatte nelle pieghe delle palpebre superiori e appena sotto le ciglia delle palpebre inferiori. Le incisioni possono estendersi nelle pieghe naturali delle zampe di gallina o in quelle del sorriso agli angoli esterni degli occhi. Tramite queste incisioni il chirurgo plastico separa la pelle dal tessuto adiposo e muscolare sottostante, rimuove il grasso in eccesso, e spesso taglia e spunta il  rilassamento cutaneo e muscolare. Le incisioni vengono poi chiuse con punti di sutura molto fini.
Se è presente una tasca di grasso sotto le palpebre inferiori ma non c'è bisogno di rimuovere la pelle, il chirurgo estetico può eseguire una blefaroplastica transcongiuntivale. In questa procedura l'incisione viene effettuata all'interno della palpebra inferiore, senza lasciare cicatrici visibili. Di solito è effettuata su pazienti più giovani con pelle più spessa ed elastica.

Blefaroplastica ed interventi complementari

Anche se la blefaroplastica è spesso eseguita come procedura unica, il chirurgo estetico può raccomandare anche interventi in parallelo come il lifting della fronte, il lifting del viso o il ringiovanimento della pelle, per ottenere i migliori risultati. Il Botox® contribuirà a mantenerli più a lungo.

Blefaroplastica dopo intervento

Dopo l'intervento di blefaroplastica il chirurgo probabilmente lubrifica gli occhi con unguenti specifici e applica una benda. Una volta passato l’effetto dell’anestesia è probabile iniziare ad avvertire sensazioni di costrizione e dolenzia, ma è possibile controllarle con farmaci antidolorifici prescritti dal vostro chirurgo. Se avvertite dolori di una certa severità, chiamate immediatamente il chirurgo.
Per i giorni successivi alla blefaroplastica il chirurgo vi chiederà di tenere la testa sollevata e di utilizzare impacchi freddi per ridurre il gonfiore e i lividi. I lividi variano da persona a persona: raggiungono l'apice durante la prima settimana, e in genere restano evidenti da due settimane a un mese. Vi verrà mostrato come pulire gli occhi, che potranno essere viscosi per circa una settimana. Molti medici raccomandano colliri, dal momento che le palpebre possono soffrire di secchezza in un primo momento e gli occhi possono bruciare o dare prurito. Nelle prime settimane successive alla blefaroplastica si possono inoltre verificare un’eccessiva lacrimazione e sensibilità alla luce, e cambiamenti temporanei alla vista, come sfocatura o visione doppia.
Il chirurgo che ha eseguito la blefaroplastica seguirà i vostri progressi molto da vicino per la prima settimana o due. I punti saranno rimossi da due giorni ad una settimana dall'intervento. Una volta rimossi, il gonfiore e le ecchimosi intorno agli occhi gradualmente scompariranno e potrete iniziare ad apprezzare i primi miglioramenti.

Blefaroplastica e ritorno alle normali attività

Come per ogni intervento chirurgico, anche la blefaroplastica richiede un periodo di convalescenza.
Dopo due o tre giorni dalla blefaroplastica dovreste essere in grado di leggere e guardare la televisione. Tuttavia, non potrete mettere le lenti a contatto per le prime due settimane, e anche dopo avvertirete comunque un po’ di fastidio nel portarle.
La maggior parte delle persone si sentono pronte ad uscire in pubblico (e di nuovo al lavoro) nell’arco di 1 settimana - 10 giorni dalla blefaroplastica. Da allora, tenendo conto del vostro grado di guarigione e delle indicazioni del chirurgo plastico, probabilmente sarete in grado di mettere il trucco per nascondere i lividi residui. Potreste essere sensibili alla luce solare, al vento e ad altre sostanze irritanti per alcune settimane successive alla blefaroplastica, per questo motivo è opportuno indossare occhiali da sole e una protezione solare speciale per le palpebre quando uscite.
Il chirurgo plastico probabilmente vi dirà di ridurre al minimo attività di alcun tipo per i primi 3-5 giorni dopo la blefaroplastica, e di evitare attività più impegnative per circa tre settimane. È particolarmente importante evitare attività che aumentano la pressione del sangue, come flessioni (su gambe, sul busto), sollevamenti, e sport rigorosi. Vi può anche essere detto di evitare l'alcol, dal momento che provoca ritenzione di liquidi.
Blefaroplastica ed il nuovo aspetto
La guarigione da un intervento di blefaroplastica è un processo graduale, e le cicatrici possono rimanere leggermente rosa per sei mesi o più dopo l'intervento chirurgico. Alla fine, però, andranno a scomparire in una sottile e quasi invisibile linea bianca.
I benefici della blefaroplastica dureranno per anni. Per molte persone questi risultati sono permanenti.